Dimenticavo come si fa a camminare.

L’incredibile storia di Francesca Martinengo.

Il sole sta tramontando e la sua luce, sempre più calda, di un arancione intenso, illumina radente le strade trafficate della Grande Mela.
È il momento perfetto per incontrare qualche amico, gustare un aperitivo in completo relax, o sedersi al tavolo di un prestigioso locale per una cena dai sapori ricercati.

Francesca, è da poco entrata in uno di questi sfavillanti ristoranti, pieno di gente, per partecipare a un evento a cui è stata invitata.
La ragazza prende posto, gli chef stellati impiattano con cura i cibi e la splendida serata comincia.
Tutto magnifico fino a quando, a fine pasto, fa per alzarsi in piedi.

Qualcosa non va.
Le sue gambe sono rigide.
Zoppica.
È costretta a rientrare in albergo facendosi aiutare.

 


TUTTA COLPA DI UN GENE.

Francesca Martinengo, la protagonista di questa storia, è una giornalista freelance e gestisce un ufficio stampa specializzato in “food & dintorni”.
Una volta rientrata in Italia, spaventata da ciò che le è successo, si fa visitare da un neurologo.

Seguono altri episodi simili a quello vissuto a New York e l’esame del DNA dà una risposta a questi accadimenti: è affetta da paraparesi spastica genetica.

A causa di un gene alterato, il suo cervello sta progressivamente dimenticando come si fa a camminare.

Tra le cose da fare per rallentare il decorso della malattia c’è da tenere allenati i muscoli e far sì che il cervello non ne perda del tutto il controllo.

Il mio cervello sta dimenticando come si cammina e non può più mandare i messaggi giusti alle gambe.
Francesca Martinengo

 


DA RASSEGNATA A COMBATTIVA.

Francesca si sente prigioniera del suo corpo.
Avverte il peso di questa nuova situazione: nella sua vita privata e professionale.
Nasconde la sua malattia inventando scuse.
Si sente sola, spaventata dal futuro.

Presto, però, qualcosa in lei cambia.
Decide di reagire.
Sceglie di affrontare la situazione in modo diverso.
È orgogliosa di sé e desiderosa di riscattarsi.
Vuole ricominciare a vivere.

Ma come? Da dove iniziare?

 


LA RINASCITA: UN BUON ATTEGGIAMENTO MENTALE.

Esce allo scoperto e si lancia in un impegnativo percorso di cure, che prevede anche un intenso lavoro di fisioterapia.

Capisce che la chiave di svolta è in lei: il suo atteggiamento mentale.

Decide così di farsi affiancare da una Mental Coach per accresce la sua motivazione e svolgere esercizi che aiutino il cervello a recuperare gli schemi motori perduti.

Col tempo ricomincia a uscire.
Ogni giorno deve sfidare degli ostacoli ma ha iniziato a gestire alcuni limiti, non si vergogna più e, quando necessario, ha imparato a chiedere aiuto.

Vuole affrontare con più ironia e leggerezza la sua situazione e inventa con le amiche un portafortuna: un hashtag che, da blog, si trasforma presto in una Onlus.
#TuttiGiùPerTerra: una fondazione di raccolta fondi per la ricerca.

Per accendere i riflettori sulle malattie genetiche rare Francesca inizia a organizzare eventi all’insegna di allegria e leggerezza, sostenuta da quegli stessi chef stellati che, qualche anno prima a New York, l’avevano riaccompagnata in hotel.

Sono determinata a utilizzare il mio bagaglio professionale e i miei strumenti di lavoro per sensibilizzare l’opinione pubblica e renderla partecipe perché in futuro questa malattia diventi curabile.

Francesca Martinengo

 


UNA MERAVIGLIOSA NOTIZIA.

Un mese fa le hanno dato una notizia bellissima: La paraparesi si è fermata.

N.B: La malattia a oggi è incurabile e nella maggior parte dei casi segue un processo degenerativo continuo nel tempo. Quello di Francesca è uno dei pochi in casi in cui questo processo si è fermato.
Ciò non significa che la donna sia guarita.

Questo arresto del processo degenerativo è avvenuto anche grazie al suo spirito combattivo, al suo atteggiamento e a coloro che l’hanno sostenuta nel convertire i pensieri negativi in energia buona, creatività e azioni: ingredienti indispensabili per immaginare e rendere possibile un futuro migliore.

Non è un miracolo, ma è per me un’ottima notizia.
È la dimostrazione che testa più cuore, insieme, possono tanto.

Francesca Martinengo

Tra le persone che hanno affiancato Francesca, abbiamo menzionato una strepitosa Mental Coach, di cui ancora non abbiamo fatto il nome.
Una persona che conosciamo molto bene e di cui, giorno dopo giorno, andiamo sempre più orgogliosi: la nostra Roberta Liguori.

La storia di Francesca è stata raccontata, qualche giorno fa, anche in un articolo pubblicato sulla rivista Starbene: magazine dedicato ad alimentazione, fitness, salute e benessere.

 

 

18 Commenti

  1. marzia zamboni

    grazie

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    • Gianluca

      Grazie a te Marzia.

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  2. Gabriella

    Bella storia

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    • Gianluca

      Grazie Gabriella.

      Rispondi
  3. Andrea

    È incredibile il potere della mente.. Non hai niente e ti fa ammalare, hai una malattia e ti fa guarire. Roberta è un esempio nel secondo caso, e sapere che riesce a trasmettere questo atteggiamento e voglia di vincere agli altri e fantastico.. Complimenti…. Francesca Martinengo non mollare mai!

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    • Gianluca

      Grazie Andrea! Francesca, per arrestare la paraparesi, si è sottoposta anche a un percorso di cure e fisioterapia.
      Tuttavia, il suo atteggiamento mentale ha giocato un ruolo molto importante a suo favore.
      Grazie per il tuo contributo!

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  4. Salvatore Capalbo

    Il mio nome è Salvatore Capalbo,faccio l’educatore nei Convitti Nazionali e l’anno prossimo dovrei andare in pensione. Da molti anni parlo ai miei alunni della “GRANDE FORZA” della Testa e del Cuore e dei meravigliosi e straordinari risultati che insieme riescono ad ottenere. Io li ho paragonate alle nostre due gambe che per condurre il nostro corpo da qualche parte devono coordinarsi e muoversi insieme,;così allo stesso modo la Testa e il Cuore devono “connettersi” per avere il risultato desiderato. Quando usiamo troppo la Testa l’eccesso di energia è sottratta al Cuore,con tutto ciò che ne consegue. Viceversa quando utilizziamo solo il cuore avviene l’esatto contrario e rischiamo di essere raggirati. Ho semplificato al massimo, il concetto è comunque chiaro e semplice. Allora Forza con le DUE GAMBE.

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    • Gianluca

      Grazie Salvatore per questa bellissima metafora che ci hai donato e per il tuo messaggio di auguri così pieno di energia.

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  5. Alice

    Fantastica Francesca è splendida Roberta! Quando le donne si alleano gli ostacoli si superano alla grande.

    Rispondi
    • Gianluca

      Proprio così Alice!
      Grazie.

      Rispondi
  6. ANNA

    ammiro la reazione della persona che racconta,confermo la veridicita’ della possibilita’ di modificare il decorso di una malattia anche grave come quella in questione se c’e’ una reazione di forte energia mentale ,per esperienza anche personale

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    • Gianluca

      Grazie Anna per il tuo contributo e per la tua personale testimonianza.

      Rispondi
  7. Gianni

    Complimenti ed AUGURI a Francesca per la capacità di reazione e per il FUTURO!
    Grande apprezzamento per Roberta, che ho avuto modo di ascoltare in una riunione dalle part di Torino (per la precisione Caselle).
    Auguri pure ad EKIS per l’attività che svolge.

    Rispondi
    • Gianluca

      Grazie Gianni!
      Grazie per i complimenti alla nostra Roberta.
      Grazie per il tuo messaggio d’auguri a Francesca e a tutta Ekis.
      È bello per noi ricevere questo calore e affetto da chi ci conosce. È qualcosa di molto importante.

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  8. Sergio

    Un grande esempio di quanto sia forte e potente la nostra mente.
    E per usare questo potente strumento, di cui tutti noi siamo dotati, basta partire dal punto giusto.
    Francesca ha accettato di partire da quel punto.
    Cambia il suo atteggiamento mentale.
    “Decide di reagire.
    Sceglie di affrontare la situazione in modo diverso.”
    Ha permesso al resto del mondo di darle una mano nei momenti più difficili, affidandosi alla figura più competente in materia, per aiutarla ad affrontare e “VINCERE” contro qualsiasi possibile debolezza si possa presentare lungo il percorso che ha scelto di fare…………..
    Non sempre è possibile avvalersi di queste figure.
    Certamente è “SEMPRE” possibile “Decidere Di Reagire Cambiando Il Proprio Stato Mentale”.
    Anche se non ho avuto un’esperienza così…..pesante, so che Francesca si è forgiata di un coraggio e una determinazione tale da permetterle di acquisire una forza che pochi hanno nella loro vita.
    Una forza di cui lei, solo lei, può comprenderne appieno la potenza.

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    • Gianluca

      Grazie Sergio per il tuo prezioso contributo. Pensieri sentiti e profondi.

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  9. RAFFAELLA

    Grazie per aver condiviso con noi questa storia fantastica; quotidianamente, in qualita’ di fisioterapista, si rinnova per me la magia della sintonia mente- cuore orientata al cambiamento positivo!

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    • Gianluca

      Grazie a te Raffaella per il tuo contributo e per averci raccontato la tua esperienza.

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